Il Lago Martiánez si trova a Tenerife ed è uno dei luoghi più iconici e affascinanti del nord dell’isola. Situato sul lungomare di Puerto de la Cruz, questo complesso balneare rappresenta un perfetto connubio tra natura, architettura e relax.
Lago Martiánez a Tenerife: l’oasi di relax tra oceano e arte
Progettato dal celebre artista e architetto canario César Manrique, il Lago Martiánez non è una semplice piscina, ma una vera e propria opera d’arte a cielo aperto che dialoga costantemente con l’oceano Atlantico e con il profilo maestoso del Teide sullo sfondo.
Ogni di questo bellissimo complesso balneare è stato pensato per valorizzare il paesaggio naturale dell’isola e offrire al visitatore un’esperienza di benessere totale.
Un complesso monumentale sul mare
Il Lago Martiánez si estende su una superficie di circa 100.000 metri quadrati proprio a ridosso dell’oceano. Il cuore del complesso è l’enorme lago e poi ben sei piscine di acqua salata, alimentate direttamente dall’Oceano Atlantico.
Le piscine che compongono il complesso del Lago Martiánez non sono state realizzate tutte nello stesso periodo, ma si sono sviluppate nel tempo in fasi diverse.
Le più antiche sono le piscine di San Telmo, costruite nell’ultimo tratto degli anni ’50 e situate sul lato occidentale dell’area, accanto all’eremo omonimo; queste piscine sono state successivamente ristrutturate e integrate nel complesso nel 2000.
A queste si sono poi aggiunte le piscine Los Alisios, formate da tre vasche distinte, che hanno ampliato ulteriormente l’offerta balneare della zona. Qui si
E poi c’è il grande Lago rappresenta la parte più recente del complesso, quella che oggi ne costituisce il cuore scenografico e simbolico, con il grande lago centrale e gli spazi più moderni dedicati al relax.
Le piscine sono di diverse dimensioni e profondità, adatte sia agli adulti che ai bambini, e sono collegate tra loro da sentieri e zone panoramiche.
L’impronta inconfondibile di César Manrique
Uno degli aspetti che rende il Lago Martiánez così speciale è l’inconfondibile stile di César Manrique, come detto nato alle Canarie e specificamente nell’isola di Lanzarote. L’artista ha utilizzato materiali tipici dell’isola, come la pietra lavica e il bianco delle superfici architettoniche, per creare un contrasto elegante e perfettamente integrato nel paesaggio.
Giardini di piante endemiche e subtropicali come: palme, piante esotiche e fiori colorati accompagnano il visitatore lungo tutto il percorso, mentre sculture, fontane e giochi d’acqua aggiungono un tocco artistico che trasforma una giornata in piscina in un’esperienza estetica e sensoriale.
Relax, servizi e panorami mozzafiato
All’interno del complesso non manca nulla per trascorrere una giornata intera in totale relax. Sono presenti ampi solarium (circa 15.000 m2) con lettini e ombrelloni, terrazze panoramiche affacciate sull’oceano, bar e ristoranti dove è possibile pranzare o bere qualcosa senza allontanarsi dall’area piscine.
Uno degli elementi più apprezzati è proprio il panorama: da un lato l’oceano Atlantico che si infrange sulle rocce, dall’altro il profilo imponente del vulcano Teide che domina l’orizzonte. Questo contrasto tra mare e vulcano rende l’esperienza al Lago Martiánez ancora più suggestiva, soprattutto nelle ore del tramonto.
Anche dal punto di vista gastronomico, il Lago Martiánez offre una proposta ampia e ben distribuita in tutto il complesso, infatti nelle diverse aree si trovano: quattro snack-bar, ideali per uno spuntino veloce tra un bagno e l’altro, due ristoranti dove fermarsi per un pranzo più completo, una hamburgeria informale e infine un cocktail-bar perfetto per concedersi un drink rinfrescante.
In questo modo non è necessario uscire dal complesso per mangiare o bere qualcosa: tutto è pensato per permettere ai visitatori di trascorrere l’intera giornata in totale relax, alternando momenti in acqua, pause al sole e piacevoli soste gastronomiche con vista sull’oceano.
Come arrivare al Lago Martiánez
Raggiungere il Lago Martiánez è semplice sia partendo dal sud che dal nord dell’isola.
- da Costa Adeje, nel sud di Tenerife, si percorre l’autostrada TF-1 in direzione Santa Cruz de Tenerife, per poi proseguire sulla TF-5 verso Puerto de la Cruz: il tragitto dura circa un’ora e un quarto, a seconda del traffico. Una volta arrivati in città, basta seguire le indicazioni per il lungomare e per il “Lago Martiánez”, ben segnalato e facilmente raggiungibile.
- da Santa Cruz de Tenerife, invece, il percorso è ancora più breve: si prende direttamente la TF-5 in direzione ovest verso Puerto de la Cruz e in circa 35–40 minuti si arriva a destinazione.
In entrambi i casi sono disponibili parcheggi nei pressi del complesso e fermate degli autobus (guaguas) nelle vicinanze per chi preferisce utilizzare i mezzi pubblici. Potete controllare le linee disponibili ed il costo dei biglietti sul sito della TITSA, la compagnia del trasporto pubblico di Tenerife.
Perché visitare il Lago Martiánez
Il Lago Martiánez è il luogo ideale per chi desidera prendersi una pausa dal turismo più frenetico e godersi Tenerife in modo più rilassato. È perfetto per coppie, famiglie con bambini, ma anche per chi viaggia da solo e cerca un posto tranquillo dove leggere, nuotare o semplicemente contemplare il paesaggio.
Non si tratta solo di un complesso balneare, ma di una delle espressioni più riuscite dell’incontro tra arte, natura e turismo sostenibile sull’isola. Una visita al Lago Martiánez permette di comprendere meglio la filosofia di César Manrique e il profondo rispetto per il territorio che ha guidato molte delle sue opere.
Cosa vedere a Puerto de la Cruz oltre al Lago Martiánez
Puerto de la Cruz è una delle città più piacevoli e vivaci del nord di Tenerife, un luogo dove potete unire relax, cultura e natura in una sola giornata. Dopo aver visitato il Lago Martiánez, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche alla scoperta della città, che offre numerose attrazioni interessanti tra giardini tropicali, architettura storica e scorci sull’oceano.
Una delle tappe imperdibili è il Orto Botanico di Puerto de la Cruz ovvero il Jardín Botánico, uno splendido giardino storico che ospita una ricchissima collezione di piante tropicali ed esotiche provenienti da tutto il mondo. Se viaggiate con bambini, oppure siete amanti degli animali, non può mancare una visita al celebre Loro Parque, uno dei parchi faunistici più rinomati d’Europa.
Il centro della vita cittadina ruota attorno a Plaza del Charco, una piazza animata da locali e ristoranti, ideale per una pausa o per osservare la vita locale. Da qui potete raggiungere facilmente il Castillo de San Felipe, un’antica fortificazione affacciata sull’oceano, oggi utilizzata come spazio culturale ed espositivo.
Merita una visita anche la Chiesa di Nuestra Señora de la Peña de Francia, situata nel cuore del centro storico, e il suggestivo lungomare di San Telmo, perfetto per una passeggiata panoramica soprattutto al tramonto. Poco distante si trova la Playa Jardín, una delle spiagge più belle della zona, caratterizzata da sabbia vulcanica nera e giardini progettati ancora una volta da César Manrique.
Infine per un momento di tranquillità lontano dalla folla è consigliata una passeggiata al Parco Taoro, un grande parco collinare da cui si gode una splendida vista sulla città e sull’oceano.
