Gli sport acquatici a Tenerife rappresentano una delle esperienze più complete e affascinanti che l’isola possa offrire a chi ama il mare, l’adrenalina e il contatto diretto con la natura. Circondata dall’Oceano Atlantico e baciata da un clima mite tutto l’anno, Tenerife si è affermata negli ultimi decenni come una delle destinazioni europee più amate da appassionati di surf, windsurf, kitesurf, immersioni subacquee, snorkeling e paddle surf. Non è un caso che ogni anno migliaia di turisti scelgano questa isola vulcanica delle Canarie proprio per vivere il mare in tutte le sue forme, tra onde perfette, venti costanti e fondali ricchi di biodiversità.
Tenerife una meta ideale per gli sport acquatici
L’isola gode di una posizione geografica privilegiata nell’Oceano Atlantico, al largo delle coste africane, che le regala un microclima piacevole praticamente tutto l’anno. Le temperature dell’acqua si mantengono confortevoli in ogni stagione, oscillando tra i 19 e i 26 gradi, e questo rende possibile praticare sport acquatici a Tenerife dodici mesi su dodici, senza dover attendere l’estate come accade in molte destinazioni europee più a nord.
A questo si aggiunge la straordinaria varietà morfologica delle coste dell’isola: potrete trovare tratti rocciosi e vulcanici perfetti per il surf più tecnico, baie riparate ideali per chi si avvicina per la prima volta agli sport acquatici, e ampi arenili che offrono le condizioni ottimali per il windsurf e il kitesurf grazie ai venti alisei, i venti costanti che soffiano sull’Atlantico praticamente tutto l’anno. Questa diversità di ambienti fa sì che ogni angolo di Tenerife possa offrire qualcosa di diverso: il sud, più soleggiato e con spiagge dorate, e il nord, più verde e dal carattere selvaggio, si completano a vicenda regalando insieme un ventaglio di esperienze capace di soddisfare qualunque livello e qualunque passione.
Non meno importante è la presenza di numerose scuole certificate, centri diving riconosciuti a livello internazionale e istruttori qualificati, che rendono l’isola accessibile anche a chi non ha mai praticato sport acquatici prima. Che siate principianti curiosi o atleti esperti in cerca delle onde perfette, a Tenerife troverete sempre l’infrastruttura e il supporto necessari per vivere un’esperienza sicura e di qualità, in qualsiasi zona dell’isola decidiate di soggiornare.
Surf a tenerife: gli spot migliori per ogni livello
Il surf è probabilmente lo sport acquatico più iconico e praticato sull’isola. Grazie all’esposizione diretta alle onde dell’Atlantico, Tenerife offre spot che possono soddisfare sia i surfisti principianti sia gli atleti più esperti in cerca di onde potenti e tecniche. Le onde variano notevolmente in base alla stagione: durante i mesi invernali, tra ottobre e marzo, le basse pressioni provenienti dal Nord Atlantico regalano onde più grandi e potenti, particolarmente apprezzate dai surfisti esperti. Nei mesi estivi, invece, le condizioni tendono a essere più dolci e regolari, ideali per chi si avvicina a questo sport per la prima volta.
Playa de las Américas
Nel sud dell’isola, nel comune di Arona, Playa de las Américas rappresenta da anni uno dei riferimenti principali per il surf a Tenerife. All’interno di quest’area si distingue El Medio, una piccola baia dalle caratteristiche particolari che la rendono perfetta per chi si avvicina al surf per la prima volta, con onde contenute e un fondale relativamente sicuro.
Spostandosi verso Los Cristianos si incontra La Fitenia, uno spot più roccioso con onde di livello intermedio, mentre lungo il lungomare Avenida Francisco Andrade Fumero si forma la celebre Izquierda de Las Palmeras, una delle onde più popolari e fotografate di tutta l’isola. Attorno a Playa de las Américas e Los Cristianos l’offerta di servizi per i surfisti è completa, con negozi specializzati, scuole con istruttori qualificati e punti noleggio per tavole e mute.
Playa de la Tejita
Poco più a sud-est, nel comune di Granadilla de Abona, si trova anche la spettacolare Playa de la Tejita, incastonata ai piedi della Montaña Roja, un cono vulcanico rossastro dalla presenza scenografica straordinaria. Questa spiaggia mista di sabbia e rocce è frequentata principalmente dai surfisti di livello intermedio e avanzato, con condizioni particolarmente favorevoli nei mesi estivi.
Chi cerca onde più selvagge e meno affollate può spingersi fino a Playa de Punta Blanca, nel comune di Guía de Isora, un tratto di costa lontano dai circuiti turistici più frequentati, circondato da paesaggi di lava. Qui non troverete strutture di servizio, ma solo mare e onde di grande qualità, più volte selezionate come sede di campionati di surf: uno spot riservato ai surfisti già esperti, in cerca di prestazioni e adrenalina.
Puerto de la Cruz
Sul versante nord dell’isola, Puerto de la Cruz è una delle località più vivaci e affascinanti, nota per il suo lungomare elegante e l’atmosfera cosmopolita, ma anche punto di riferimento importante per la comunità surf. La spiaggia principale per fare surf qui è Playa de Martiánez, incastonata nella baia omonima, con un fondale misto di sabbia nera e pietre di origine vulcanica che crea condizioni adatte sia ai principianti che agli intermedi. In città sono presenti diverse scuole di surf con istruttori qualificati e negozi specializzati per chi volesse noleggiare o acquistare attrezzatura.
Playa del Soccorro
A circa quindici minuti di auto da Puerto de la Cruz, nel comune di Los Realejos, si trova Playa del Soccorro, una delle spiagge più apprezzate dai surfisti del nord dell’isola, con sabbia scura di origine vulcanica e rocce che punteggiano il litorale. La versatilità delle sue condizioni è il suo punto di forza: onde frequenti e potenti per gli esperti si alternano a periodi più contenuti che permettono anche ai principianti di imparare i fondamentali in condizioni gestibili.
Playa de Almáciga
Addentrandosi nel suggestivo Parco Rurale di Anaga, tra montagne verdi e fitte foreste di alloro che scendono a picco sul mare, si raggiunge Playa de Almáciga, una spiaggia di sabbia scura dove le onde tendono a essere intense e generalmente consigliate a surfisti di livello intermedio o avanzato. Poco distante, Punta del Hidalgo, nel comune di San Cristóbal de La Laguna, e la vicina Bajamar offrono un lungo tratto di costa dove il surf può essere praticato con soddisfazione, in un’atmosfera autentica e lontana dai flussi turistici più intensi, anche se il moto ondoso importante rende questi spot più indicati per surfisti di livello intermedio o avanzato. All’estremità settentrionale dell’isola, sempre nel Parco di Anaga, il villaggio di Igueste de San Andrés custodisce infine uno spot frequentato principalmente da surfisti esperti, che qui trovano onde di qualità in un contesto naturale di rara bellezza, lontano dal turismo di massa.
Windsurf e kitesurf a tenerife: el médano, la capitale del vento
Chi ama sentire il vento tra le mani troverà a Tenerife condizioni straordinarie per praticare windsurf e kitesurf, e non c’è nome più rappresentativo di questa disciplina di El Médano. Situata nella parte sud-est dell’isola, nel comune di Granadilla de Abona, questa cittadina di mare è considerata a livello internazionale una delle destinazioni più importanti per il kitesurf e il windsurf nelle Canarie e in tutta Europa.
Playa de El Médano
Il motivo del suo successo è semplice: il vento qui soffia con una costanza e un’intensità che raramente si trovano altrove. Gli alisei che spazzano questa porzione di costa creano condizioni quasi perfette per chi pratica discipline che dipendono dal vento, regalando sessioni memorabili praticamente tutto l’anno. All’interno di El Médano, la principale spiaggia per il kitesurf è Playa de El Médano, situata a ovest del paese: il suo arenile sabbioso facilita notevolmente l’ingresso in acqua e le uscite, eliminando molte delle difficoltà tipiche delle spiagge rocciose, ed è una spiaggia che si presta bene anche ai principianti, a patto di scegliere giornate con vento non eccessivo e di seguire le indicazioni delle numerose scuole che operano lungo la passeggiata.
Playa de El Cabezo
Playa de El Cabezo, posizionata più a est del centro abitato, è l’altro spot principale di El Médano: amata dagli appassionati di kitesurf, accoglie anche i surfisti principianti nelle giornate in cui le onde sono più contenute, offrendo un’alternativa interessante a chi vuole iniziare a prendere confidenza con il mare. A pochi chilometri dal centro si trova poi la già citata Playa de la Tejita, ai piedi della Montaña Roja, frequentata soprattutto dai surfisti ma parte integrante di quello splendido panorama costiero che rende El Médano un luogo unico per gli sport legati al vento e alle onde.
PWA Tenerife World Cup e il Campionato Spagnolo di kitesurf
El Médano non è soltanto una destinazione per gli appassionati amatoriali: è un luogo che il mondo dello sport acquatico conosce e rispetta anche sul piano agonistico. Ogni anno la località si trasforma in un palcoscenico di livello assoluto grazie alla PWA Tenerife World Cup, una delle prove più attese e prestigiose dell’intero circuito mondiale di windsurf, che riunisce i migliori atleti professionisti del pianeta lungo le lunghe spiagge naturali di sabbia dorata che si estendono per oltre tre chilometri. A luglio, sempre a El Médano, si svolge inoltre il Campionato Spagnolo di kitesurf, un evento che richiama atleti e appassionati da tutta la penisola iberica, contribuendo a rendere questo periodo dell’anno particolarmente vivace per l’intera località.
Spot per qualsiasi tipo di preparazione
Il windsurf a Tenerife può essere praticato sia da chi cerca condizioni tranquille per imparare le basi, sia da chi desidera affrontare onde più impegnative in acque aperte. Le scuole specializzate offrono corsi per tutti i livelli, con attrezzatura moderna e costantemente aggiornata. Il kitesurf, dal canto suo, ha conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, complice la sua natura spettacolare: le scuole presenti sull’isola seguono rigidi protocolli di sicurezza, fondamentali data la potenza dell’attrezzatura utilizzata, e offrono corsi introduttivi che permettono anche ai principianti assoluti di iniziare a padroneggiare le tecniche base in tempi relativamente brevi, generalmente in acque poco profonde e riparate.
Immersioni subacquee a Tenerife: i siti più spettacolari
Le acque che circondano Tenerife nascondono un patrimonio naturale straordinario, fatto di pareti vulcaniche, grotte, tunnel e archi di lava, ed è per questo che l’isola è considerata una delle mete di diving più apprezzate d’Europa. La particolare origine vulcanica ha dato vita a fondali unici, capaci di offrire esperienze completamente diverse a distanza di pochi chilometri, con una visibilità che in condizioni normali supera i 15-20 metri e nelle giornate migliori arriva facilmente a 25-30 metri.
Las Eras
Nel sud dell’isola, Las Eras, tra Güímar e Arico, è uno dei siti di immersione più amati e frequentati di Tenerife: l’accesso avviene da riva, dalla spiaggia di ciottoli, da cui si scende rapidamente lungo imponenti pareti vulcaniche popolate da razze, murene, cernie di bella taglia e banchi di barracuda. Le correnti sono generalmente moderate, il che rende il sito adatto sia ai sub con brevetto Open Water sia ai più esperti, e nelle vicinanze si trovano diversi diving center, tra cui quelli di El Porís, Abades e Las Galletas.
Punta Blanca
Tra Alcalá e Playa San Juan, Punta Blanca è uno degli spot più suggestivi e impegnativi dell’intera isola: il fondale presenta una struttura lavica di grande complessità, con tunnel profondi e anfratti bui che nascondono murene e pesci scorpione, ed è un sito riservato ai sub più avanzati, da affrontare sempre in compagnia di guide locali che conoscono bene le correnti. La zona compresa tra la Costa de Adeje e Puerto de Santiago, con le imponenti scogliere di Los Gigantes che scendono verticalmente in mare per centinaia di metri, è considerata da molti sub il tratto di costa con i fondali più spettacolari di tutta Tenerife, con una fauna eccezionalmente variegata che comprende pesci pappagallo, tartarughe e razze.
Puerto de la Cruz
Nel nord dell’isola, Puerto de la Cruz è il principale punto di partenza per raggiungere via barca alcuni tra i siti più spettacolari di Tenerife. La Chimenea è una formazione lavica a forma di camino che scende verticalmente dai fondali, molto amata dai fotografi subacquei per la ricchezza di nudibranchi e invertebrati che la popolano. La Catedral è forse il sito più iconico del nord: una serie di archi e volte di lava che creano una vera e propria cattedrale subacquea, percorsa da giochi di luce spettacolari, mentre La Baja de Los Realejos offre fondali più aperti con pareti laviche e canyon, dove si possono incontrare razze, barracuda e, con un po’ di fortuna, anche pesci luna.
La fauna marina che si incontra facendo immersioni a Tenerife
Durante le immersioni potrete incontrare una fauna marina di grande varietà: razze chitarra e razze toro, cernie di grossa taglia, banchi di barracuda, tartarughe verdi e caretta caretta, murene mediterranee e, nelle acque più calde del sud, la murena nera endemica delle Canarie. Nei mesi più freschi, tra ottobre e aprile, è possibile avvistare anche il raro squalo angelo, specie protetta che trova proprio in queste acque uno dei suoi ultimi rifugi nell’Atlantico orientale, uno degli avvistamenti più ambiti dell’intera area atlantica europea.
I diving center dell’isola offrono corsi di certificazione riconosciuti dai principali enti internazionali, come PADI, SSI e CMAS, oltre a immersioni guidate pensate per subacquei già certificati che desiderano esplorare i siti più belli dell’isola in sicurezza. Per chi è alle prime armi, il corso Discover Scuba Diving permette di provare l’immersione con un istruttore senza alcuna esperienza pregressa, mentre in uno o due giorni si può conseguire il brevetto Open Water Diver, il livello base che consente di immergersi autonomamente fino a diciotto metri di profondità.
Snorkeling a Tenerife: le baie più belle da esplorare
Per chi desidera scoprire i fondali marini dell’isola senza le competenze tecniche richieste dalle immersioni subacquee, lo snorkeling rappresenta un’alternativa perfetta, accessibile praticamente a chiunque, bambini compresi. Bastano una maschera, un boccaglio e delle pinne per iniziare a esplorare le acque cristalline che caratterizzano diverse zone costiere dell’isola, con un fondale lavico scuro che contrasta splendidamente con i colori vivaci dei pesci.
Nel sud, se doveste scegliere un solo posto per fare snorkeling a Tenerife, Montaña Amarilla sarebbe probabilmente la risposta giusta. Questa piccola baia protetta, vicino a Costa del Silencio, si trova ai piedi di una montagna vulcanica dal caratteristico colore ocra che le dà il nome. L’acqua è quasi sempre trasparente, il fondale lavico crea un habitat perfetto per pesci tropicali, stelle marine, ricci e anemoni, e l’accesso è semplicissimo grazie a una piattaforma in cemento che scende verso il mare: un’esperienza autentica e accessibile, perfetta anche per le famiglie con bambini.
El Médano
El Médano, oltre a essere la capitale del kitesurf e del windsurf, quando il vento si ferma, cosa che accade più spesso di quanto si pensi, specialmente al mattino, rivela un mare dai fondali sabbiosi misti a rocce che ospitano pesci pappagallo, donzelle pavonine, cefali e aguglie, in acque poco profonde e quasi sempre tranquille, ideali per chi si avvicina per la prima volta allo snorkeling.
Palm-Mar
Palm-Mar, piccolo borgo tranquillo situato tra Las Galletas e Los Cristianos, offre una costa rocciosa con acqua quasi sempre calma e una fauna marina ricca e variegata, dove è facile incontrare pesci trombetta, saraghi e pesci ago tra le rocce laviche, in un contesto rilassante e poco frequentato, ideale per chi vuole vivere il mare in modo autentico. L’intera fascia costiera che va da Los Cristianos a Puerto de Santiago, nella zona della Costa de Adeje, offre fondali variegati che alternano sabbia, roccia lavica e praterie marine, ed è servita da numerosi operatori che organizzano escursioni in barca verso spot altrimenti difficili da raggiungere da riva: l’area con la maggiore offerta di servizi dell’intera isola per chi cerca una versione più organizzata dell’esperienza.
Garachico
Nel nord, Garachico merita una menzione speciale: uno dei borghi più affascinanti di Tenerife, con le sue case storiche che scendono fino al mare e le sue piscine naturali di lava, le cosiddette charcos, che creano un ambiente protetto e sicuro dove fare snorkeling in condizioni quasi sempre perfette, tra grotte sommerse, anfratti rocciosi e pozze abitate da piccoli pesci, granchi e stelle marine. Bajamar, sulla costa nord-est, è una piccola cittadina balneare molto frequentata dai residenti dell’isola, con piscine naturali sicure anche per i meno esperti e perfette per lo snorkeling in famiglia, mentre Punta del Hidalgo, poco distante, presenta tratti di costa rocciosa che, nelle giornate di mare calmo, si trasformano in un ambiente di snorkeling straordinario, ricco di alghe, piccoli pesci e crostacei, con l’assenza di strutture turistiche che rende l’esperienza molto più autentica.
La fauna marina che si incontra facendo snorkeling a Tenerife
La fauna marina che si incontra facendo snorkeling a Tenerife è una delle grandi sorprese di questa destinazione. Le acque dell’Atlantico intorno all’isola ospitano una varietà di specie che mescola influenze tropicali, atlantiche e alcune forme endemiche delle Canarie: donzelle pavonine dai colori brillanti, pesci pappagallo, cefali in banchi compatti, aguglie che nuotano quasi in superficie, polpi curiosi e maestri del mimetismo, ricci di mare, stelle marine di vario tipo e, con un po’ di pazienza, piccole murene che si affacciano dall’ingresso delle tane. Nelle acque più aperte, soprattutto al mattino presto, c’è la possibilità, non rarissima, di avvistare tartarughe marine, specialmente la tartaruga verde e la caretta caretta, entrambe specie protette nelle Canarie.
I mesi migliori per lo snorkeling vanno da maggio a ottobre, quando la temperatura dell’acqua raggiunge i 23-26 gradi, il mare è quasi sempre calmo, specialmente al mattino, e la visibilità sottomarina è generalmente ottima, con fondali nitidi fino a 10-15 metri di profondità nelle zone più limpide. Nei mesi invernali l’acqua si raffredda leggermente, attestandosi sui 19-21 gradi, ma per chi è disposto a indossare una muta leggera anche l’inverno offre giornate di snorkeling eccellente, specialmente sulla costa sud dove le condizioni rimangono più stabili.
Paddle surf, kayak e whale watching
Negli ultimi anni il paddle surf, conosciuto anche come SUP, ha conquistato sempre più appassionati grazie alla sua versatilità e alla facilità di apprendimento. Praticare paddle surf a Tenerife significa muoversi in equilibrio su una tavola remando lungo la costa, ammirando panorami spettacolari e, nelle giornate più calme, avvicinandosi anche a delfini e tartarughe che popolano queste acque. Questo sport unisce l’aspetto ludico a quello del benessere fisico, coinvolgendo in modo armonioso tutti i principali gruppi muscolari, e rappresenta un’attività ideale anche per chi cerca un’esperienza più rilassante rispetto ad altri sport acquatici a Tenerife tra i rispetto a quelli più adrenalinici. Le lezioni introduttive sono generalmente brevi e permettono già dopo pochi minuti di muoversi in autonomia sulla tavola.
Anche il kayak trova ampio spazio tra le proposte acquatiche dell’isola, con escursioni guidate che permettono di esplorare tratti di costa altrimenti difficilmente raggiungibili, tra scogliere suggestive e piccole grotte marine. Questa attività si presta particolarmente bene a essere praticata in gruppo, famiglie comprese, offrendo un modo diverso e coinvolgente di scoprire il litorale dell’isola, sia nella parte meridionale che in quella settentrionale.
Avvistamento delfini e balene
Sebbene non si tratti di uno sport acquatico in senso stretto, l’avvistamento dei delfini e le balene merita una menzione in questo contesto, perché rappresenta una delle attività più richieste da chi visita Tenerife. Le acque che separano Tenerife da La Gomera ospitano infatti una delle popolazioni più stabili al mondo di delfini tursiopi e globicefali, presenti tutto l’anno grazie alle particolari condizioni oceanografiche di questo tratto di mare. Numerose escursioni in barca, spesso a vela, permettono di osservare questi splendidi mammiferi marini nel loro habitat naturale, rispettando le distanze di sicurezza previste dalla normativa a tutela della fauna. Molte di queste escursioni combinano l’avvistamento dei cetacei con momenti dedicati al bagno in mare aperto e, talvolta, allo snorkeling, offrendo così un’esperienza completa a contatto con l’oceano.
Il periodo migliore per gli sport acquatici a tenerife
Uno dei principali motivi per cui Tenerife è considerata una destinazione d’eccellenza per gli sport acquatici è proprio il suo clima. Grazie alla posizione geografica e all’influenza degli alisei, l’isola gode di temperature miti tutto l’anno, con una media che raramente scende sotto i 18-19 gradi anche nei mesi invernali. Questo permette di praticare la maggior parte degli sport acquatici a Tenerife in qualsiasi periodo dell’anno, un vantaggio che poche altre destinazioni europee possono offrire.
I mesi invernali, da ottobre a marzo, sono generalmente considerati i migliori per il surf, grazie alle onde più consistenti provenienti dal Nord Atlantico, e per le immersioni più tecniche, con la fauna marina particolarmente attiva e maggiori possibilità di incontrare razze e squali angelo. Lo stesso periodo risulta ideale anche per il windsurf e il kitesurf, grazie alla maggiore intensità del vento che caratterizza spot come El Médano. I mesi estivi, da maggio a settembre, offrono invece condizioni più calme e regolari, particolarmente indicate per chi si avvicina per la prima volta a questi sport, oltre a temperature dell’acqua più elevate, ideali per le immersioni più confortevoli, lo snorkeling e il paddle surf.
Attrezzatura e sicurezza: cosa sapere prima di iniziare
Prima di lanciarvi nella pratica di uno sport acquatico a Tenerife, è importante considerare alcuni aspetti legati alla sicurezza e all’attrezzatura necessaria. La maggior parte delle scuole e dei centri sportivi presenti sull’isola fornisce tutto il materiale necessario a noleggio, comprese mute, tavole, attrezzatura per il kitesurf e materiale per le immersioni subacquee, permettendovi così di viaggiare senza il peso di dover trasportare la vostra attrezzatura personale. Per lo snorkeling, i principali punti di noleggio si trovano nei diving center, negli sport center delle zone turistiche e in molti hotel e resort, specialmente nella Costa de Adeje, a Los Cristianos, Las Américas e Puerto de la Cruz.
Affidarsi a scuole e centri certificati
Se si è completamente inesperti è sempre consigliabile affidarsi a scuole e centri certificati, che seguano rigidi protocolli di sicurezza e che dispongano di istruttori qualificati con esperienza comprovata. Questo è particolarmente importante per sport come il kitesurf e le immersioni subacquee, dove una preparazione adeguata è fondamentale per godersi l’esperienza in totale sicurezza. Prima di ogni attività, gli istruttori forniscono generalmente un briefing dettagliato sulle condizioni del mare, sulle tecniche di base e sulle procedure di sicurezza da seguire. Nei siti di immersione più tecnici, come Punta Blanca o alcuni punti del nord, anche i sub più esperti traggono grande vantaggio dall’affidarsi a guide locali, che conoscono le correnti e i comportamenti della fauna.
Anche per chi pratica attività più semplici come lo snorkeling o il paddle surf, è comunque consigliabile prestare attenzione alle condizioni del mare, informarsi sulle correnti locali e, quando possibile, praticare queste attività in zone sorvegliate o accompagnati da guide esperte, soprattutto per chi non ha particolare familiarità con il mare aperto. Prima di entrare in acqua per il surf o il kitesurf, è fondamentale valutare attentamente la forza e la direzione del vento, la direzione delle correnti e la potenza delle onde, identificando sempre i punti di ingresso e di uscita dall’acqua.
Sport acquatici per famiglie e bambini
Tenerife si distingue anche come destinazione particolarmente adatta alle famiglie che desiderano avvicinare i più piccoli al mondo degli sport acquatici. Molte scuole di surf e centri diving offrono infatti corsi pensati appositamente per bambini e ragazzi, con metodologie didattiche adattate alle diverse fasce d’età e un’attenzione particolare alla componente ludica dell’apprendimento.
Spot come Montaña Amarilla, El Médano o Bajamar, con le loro acque basse e protette, rappresentano ottimi punti di partenza per introdurre i bambini allo snorkeling in totale sicurezza. Anche il paddle surf su tavole stabili e le prime lezioni di surf su onde dolci, come quelle di El Medio a Playa de las Américas, sono ottimi modi per stimolare nei più piccoli il senso di avventura e il rispetto per l’ambiente marino. Diverse escursioni in barca pensate per le famiglie combinano poi l’osservazione dei delfini con momenti di bagno e gioco in mare, creando esperienze che rimangono impresse nella memoria per lungo tempo.
Sostenibilità e rispetto dell’ambiente marino
Praticare sport acquatici a Tenerife significa anche entrare in contatto diretto con un ecosistema marino di grande valore, che merita rispetto e attenzione. Negli ultimi anni, sempre più scuole e centri sportivi dell’isola hanno adottato pratiche orientate alla sostenibilità, promuovendo un turismo acquatico responsabile che tenga conto della tutela della fauna e della flora marina locale.
Questo si traduce, ad esempio, nel rispetto delle distanze di sicurezza durante l’osservazione dei cetacei, nell’utilizzo di creme solari biodegradabili durante le attività in mare, e nella sensibilizzazione dei turisti riguardo all’importanza di non disturbare gli habitat naturali durante le immersioni e lo snorkeling. Se doveste capitare di avvistare una tartaruga marina, in particolare, sappiate ce sono protette dalla legge canaria e vanno sempre osservate senza inseguirle né avvicinarsi troppo.
Per un tour per l’osservazione dei cetacei scegliete sempre operatori che posseggono il Barco Azul una certificazione ufficiale per imbarcazioni turistiche che garantisce l’osservazione etica e sostenibile di balene e delfini, rispettando le normative di tutela. Questa certificazione assicura un turismo responsabile nel pieno rispetto della fauna marina locale.
Tenerife, un paradiso per gli amanti del mare
Gli sport acquatici a Tenerife rappresentano molto più di una semplice attività da vacanza: sono un vero e proprio modo di vivere l’isola, di entrare in contatto con la sua natura selvaggia e con l’energia dell’Oceano Atlantico. Che siate appassionati di surf a Playa de las Américas o a Playa de Almáciga, amanti del vento pronti a lanciarvi nel windsurf o nel kitesurf a El Médano, esploratori dei fondali marini alle pareti di Las Eras o tra gli archi di Los Gigantes, oppure semplicemente in cerca di un tuffo rilassante nelle acque trasparenti di Montaña Amarilla o tra le piscine naturali di Garachico, a Tenerife troverete sempre la disciplina, la scuola e il tratto di costa più adatti alle vostre esigenze, sia che scegliate il sud che il nord dell’isola.
Grazie al suo clima mite tutto l’anno, alla varietà dei suoi paesaggi costieri e alla presenza di strutture qualificate e sicure, l’isola si conferma una delle mete europee più complete per chi desidera vivere il mare in ogni sua sfumatura. Non resta che scegliere lo sport acquatico che più vi appassiona, prenotare la vostra lezione o escursione, e lasciarvi conquistare dalla bellezza dell’oceano che circonda questa straordinaria isola vulcanica.
