Malpaís de La Rasca è uno dei luoghi più autentici e affascinanti di Tenerife, una riserva naturale protetta che custodisce millenni di storia vulcanica, una biodiversità sorprendente e paesaggi costieri di rara bellezza. Se state pianificando un viaggio nell’isola più grande delle Canarie e volete scoprire un angolo selvaggio, lontano dalla folla dei resort e delle spiagge più frequentate, questo è il posto che fa per voi.
In questa guida completa troverete tutto quello che dovete sapere sul Malpaís de La Rasca: dove si trova, come arrivarci, cosa vedere lungo il sentiero, la geologia, la flora, la fauna e i consigli pratici per organizzare al meglio la vostra escursione.
Riserva Naturale Speciale Malpaís de la Rasca: cos’è e dove si trova
Il termine spagnolo “malpaís” significa letteralmente “terra cattiva”, un nome che descrive perfettamente questi territori formati da antiche colate laviche solidificate, aspre, frastagliate e difficilmente attraversabili. Il Malpaís de La Rasca si trova nella parte più meridionale di Tenerife, nella zona costiera compresa tra i comuni di Arona e San Miguel de Abona, nella località di Palm-Mar.
L’area si estende dalla fine dell’abitato di Palm-Mar fino al celebre Faro di Punta de Rasca, l’estremo punto meridionale dell’isola, e gode dello status di Riserva Naturale Speciale, riconoscimento che ne garantisce la tutela e la preservazione.
Nonostante si trovi a soli 15-20 minuti di auto da alcune delle mete turistiche più popolari del sud di Tenerife — come Los Cristianos, Playa de las Américas e Costa Adeje — il Malpaís de La Rasca conserva un’atmosfera di totale tranquillità e autenticità, rendendola una delle mete imperdibili per chi cerca un’esperienza diversa sull’isola.
La Geologia del Malpaís: una storia vulcanica di 10.000 anni
Per comprendere pienamente il fascino del Malpaís de La Rasca, bisogna fare un passo indietro nel tempo — circa 10.000 anni — quando l’attività vulcanica modellò questa porzione di territorio in modo definitivo.
Le eruzioni che hanno dato origine al malpaís ebbero luogo principalmente da due centri eruttivi ben visibili ancora oggi: il Montaña Grande e il Montaña de Guaza. Quest’ultimo, che si erge imponente a nord della riserva, è uno dei vulcani più riconoscibili del panorama del sud di Tenerife, visibile anche dalla costa e dalle autostrade che attraversano la zona.
Le colate di lava, scorrendo lentamente verso il mare, hanno depositato strati su strati di basalto e scorie vulcaniche, creando un terreno profondamente irregolare, ricco di cavità, crepe e formazioni rocciose di grande interesse scientifico. In geologia, si distinguono principalmente due tipi di lava: la lava a corde (o pahoehoe), caratterizzata da superfici lisce e ondulate, e la lava a blocchi (o aa), più spigolosa e accidentata. Nel Malpaís de La Rasca si possono osservare entrambe le tipologie, rendendo il percorso escursionistico un vero e proprio viaggio attraverso la vulcanologia delle Canarie.
Il suolo del malpaís, privo di sedimenti e praticamente impossibile da coltivare, è stato per secoli al riparo dall’intervento umano proprio grazie alla sua inaccessibilità. Questa condizione ha permesso all’ecosistema di svilupparsi indisturbato, conservando intatta la sua natura primordiale. Oggi, grazie all’importanza geologica, ecologica e paesaggistica dell’area, il Malpaís de La Rasca è protetto come Riserva Naturale Speciale dalla legislazione canaria e spagnola.
Flora del Malpaís de La Rasca: vita dove sembra impossibile
A prima vista, il Malpaís de La Rasca potrebbe sembrare un paesaggio lunare, arido e privo di vita. Eppure, chi percorre il sentiero con attenzione rimane stupito dalla ricchezza e dalla varietà della vegetazione che riesce a colonizzare questo suolo vulcanico.
Le protagoniste assolute della flora locale sono due specie di euforbia, autentiche icone del paesaggio delle Isole Canarie:
- Tabaiba (Euphorbia balsamifera): arbusto basso e ramificato, capace di resistere alla siccità estrema grazie alle sue foglie carnose e al lattice resinoso che produce. È una delle piante più rappresentative della zona costiera delle Canarie.
- Cardón (Euphorbia canariensis): la versione canaria del cactus colonnare, alta e maestosa, con fusto cereo e ramificazioni verticali. È una specie endemica delle Canarie, capace di crescere direttamente sulla roccia vulcanica.
Accanto a queste due specie dominanti, si trovano numerosi altri arbusti xerofili, cioè adattati alla siccità, tra cui tabaibas amargas, verodes e piccoli cespugli costieri. Particolarmente affascinante è la presenza di licheni che crescono direttamente sulle superfici laviche, colorando le rocce di grigio, verde e ocra.
Nei mesi invernali, dopo le rare ma intense piogge stagionali, il paesaggio si trasforma in modo sorprendente: fiori selvatici spuntano tra le crepe della lava, tinture gialle e viola animano il grigio del basalto, e l’intera riserva sembra risvegliarsi in un breve ma spettacolare momento di fioritura. È uno dei fenomeni più belli da osservare nel Malpaís de La Rasca e uno degli intenti di visita più ricercati dagli amanti della natura.
Tutta la vegetazione presente nella riserva è sottoposta a protezione: è assolutamente vietato raccogliere piante, fiori o qualsiasi parte degli organismi vegetali presenti nell’area.
Fauna: uccelli, rettili e vita marina nel Malpaís de La Rasca
Il Malpaís de La Rasca è un rifugio prezioso per la fauna selvatica, in particolar modo per l’avifauna. L’area è riconosciuta come uno dei migliori siti per il birdwatching nel sud di Tenerife, e attira ogni anno appassionati di ornitologia da tutta Europa.
Uccelli nidificanti e di passo
Tra le specie più interessanti che frequentano la riserva si trovano:
- Berta maggiore (Calonectris diomedea): uno degli uccelli marini più eleganti delle Canarie, visibile in volo rasente le acque dell’Atlantico.
- Corvo imperiale (Corvus corax): presente in modo stabile nella riserva, con il suo caratteristico verso profondo che risuona tra le rocce.
- Falco della regina (Falco eleonorae): specie migratoria che utilizza la costa meridionale di Tenerife come corridoio di passaggio.
- Varie specie di uccelli marini che nidificano nelle falesie costiere, approfittando dell’isolamento e della tranquillità del malpaís.
Durante i periodi di migrazione primaverile e autunnale, il Malpaís de La Rasca diventa un importante punto di sosta per specie provenienti dall’Europa e dall’Africa, rendendo ogni visita potenzialmente ricca di avvistamenti inaspettati.
Rettili e mammiferi
La lucertola gigante di Tenerife (Gallotia galloti) è la specie rettile più comune e visibile lungo tutto il sentiero. Questi splendidi sauri, che nei maschi adulti possono raggiungere dimensioni notevoli, si muovono agilmente tra le rocce laviche alla ricerca di sole e insetti. Sono completamente innocui e spesso abbastanza confidenti da avvicinarsi ai visitatori.
Tra i mammiferi, è possibile avvistare conigli selvatici che popolano la riserva, e in passato la zona era frequentata anche da capre inselvatichite, oggi in gran parte rimosse per ridurre l’impatto sul fragile ecosistema.
Vita marina e cetacei
La zona costiera del Malpaís de La Rasca è caratterizzata da pozze di marea ricche di vita: granchi, anemoni, piccoli pesci e crostacei colorano questi habitat intermareali di grande valore ecologico. Le acque al largo di Punta de Rasca fanno parte di un’area frequentata da diverse specie di cetacei.
Il sentiero del Malpaís de La Rasca: descrizione del percorso
Il sentiero principale che attraversa il Malpaís de La Rasca è accessibile a tutti e non richiede particolari competenze tecniche di escursionismo. Si tratta di un percorso pianeggiante, adatto anche a chi non ha esperienza specifica, e di straordinaria bellezza paesaggistica.
Caratteristiche tecniche
- Lunghezza: circa 5-6 km andata e ritorno (il percorso lineare di sola andata misura circa 2,5-3 km)
- Dislivello: minimo, il terreno è sostanzialmente pianeggiante
- Difficoltà: bassa — adatto a famiglie e principianti
- Tempo stimato: 2-3 ore per l’andata e ritorno, considerando le soste panoramiche
- Fondo: sterrato su lava solidificata, con alcuni tratti su roccia
Il punto di partenza
L’accesso principale al sentiero si trova all’estremità meridionale di Palm-Mar, nel punto in cui termina la strada asfaltata. Da qui parte un percorso sterrato ben segnalato che si addentra gradualmente nella riserva. Il punto esatto di accesso è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici e dispone di un piccolo parcheggio.
Ecco il punto d’accesso al sentiero su Google Maps: https://maps.app.goo.gl/JS1uzxyhZD1eyPG2A
Cosa si vede lungo il percorso
Fin dai primi passi all’interno della riserva, il paesaggio cambia radicalmente rispetto all’ambiente urbano di Palm-Mar. Il sentiero si snoda tra formazioni laviche di ogni forma e dimensione, tra arbusti di tabaiba e cardoni, offrendo continuamente nuove prospettive visive.
Da un lato si elevano i profili dei vulcani: il Montaña Grande e il Montaña de Guaza sono le presenze dominanti nel paesaggio interno, testimonianze silenziose delle eruzioni che hanno creato questo territorio. Dall’altro lato, la costa atlantica si presenta in tutta la sua bellezza selvaggia: falesie scure, calette nascoste, onde che si infrangono sulla lava con forza spettacolare.
Nelle giornate di buona visibilità — che nel sud di Tenerife sono la norma — all’orizzonte si staglia chiaramente la sagoma dell’isola di La Gomera, con il Parque Nacional de Garajonay avvolto nelle nuvole. Lo spettacolo dell’isola “sorella” che galleggia sull’Atlantico è uno dei momenti più evocativi dell’intera escursione.
Il Faro di Punta de Rasca
La destinazione finale del percorso è il Faro di Punta de Rasca, costruito nel 1895 e ancora oggi perfettamente funzionante. Il faro segna l’estremo punto meridionale di Tenerife ed è uno dei simboli storici di questa costa. La struttura bianca, che si staglia contro il cielo azzurro e il mare scuro, è una delle fotografie più belle che si possano portare a casa da questa escursione.
Intorno al faro, le rocce laviche precipitano direttamente nel mare, creando un paesaggio spettacolare. È il luogo ideale per una sosta, per respirare l’aria dell’Atlantico e godersi in silenzio uno dei panorami più belli di Tenerife.
Palm-Mar: la località di accesso al Malpaís de La Rasca
Palm-Mar è una piccola località residenziale e turistica situata nel comune di Arona, nel sud-ovest di Tenerife. Nonostante sia circondata da alcune delle destinazioni turistiche più frequentate dell’isola, Palm-Mar mantiene un carattere tranquillo e autentico, molto diverso dall’animazione di Los Cristianos o di Playa de las Américas.
La spiaggia di Palm-Mar, di sabbia scura di origine vulcanica, è frequentata soprattutto dai residenti locali e offre un’alternativa interessante alle spiagge più affollate della costa.
Palm-Mar dispone di ristoranti, bar e piccoli supermercati dove è possibile fare rifornimento prima dell’escursione. L’atmosfera è rilassata e accogliente, con una mescolanza di residenti canari, expat europei e turisti alla ricerca di quiete.
La Riserva Naturale nel contesto del Sud di Tenerife
Il Malpaís de La Rasca si inserisce in un comprensorio naturale di notevole valore che caratterizza il sud di Tenerife. Non lontano dalla riserva si trovano altri luoghi di interesse naturalistico e culturale:
- Montaña de Guaza: il massiccio vulcanico che sovrasta la riserva è esso stesso una zona di interesse naturalistico, con una riserva naturale speciale che protegge la vegetazione endemica e l’avifauna nidificante.
- Las Galletas: piccolo porto di pescatori a pochi chilometri, ideale per assaporare il pesce fresco e vivere un momento di vita locale autentica.
- Los Abrigos: un altro borgo di pescatori, famoso per i suoi ristoranti di pesce e frutti di mare, apprezzati anche dai canari che vengono appositamente da altre parti dell’isola.
- Arona e il Parco Rurale del Teno: per chi vuole esplorare l’entroterra collinare, il comune di Arona offre paesaggi agricoli e scorci pittoreschi sul paesaggio tradizionale delle Canarie.
Il Malpaís de La Rasca rappresenta quindi un tassello prezioso di un territorio ricco di sfaccettature, dove natura, storia e cultura si intrecciano in modo unico.
Come arrivare al Malpaís de La Rasca
In auto
La modalità più comoda per raggiungere il Malpaís de La Rasca è sicuramente l’automobile. L’accesso al sentiero si trova a Palm-Mar, facilmente raggiungibile dall’autostrada TF-1 che percorre tutto il sud di Tenerife.
- Dal sud dell’isola (Los Cristianos, Playa de las Américas, Costa Adeje): seguire la TF-1 in direzione est e uscire a Guaza o Las Galletas, poi seguire le indicazioni per Palm-Mar. Il tragitto dura circa 15-20 minuti.
- Dal nord dell’isola (Santa Cruz de Tenerife, La Laguna, Puerto de la Cruz): prendere la TF-1 in direzione sud e percorrere circa 50-60 minuti di autostrada, uscendo sempre a Guaza o Las Galletas.
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Dall’aeroporto Reina Sofía (TFS): l’aeroporto si trova a soli 10-15 minuti di auto, rendendo possibile una visita anche nelle prime o ultime ore del soggiorno.
Una volta a Palm-Mar, seguire la strada principale fino alla fine dell’asfalto: qui si trova il punto di accesso al sentiero, con uno spazio per parcheggiare.
Con i mezzi pubblici
Palm-Mar è servita da linee di autobus (guagua) della compagnia TITSA, che collegano la località con Los Cristianos e altre località del sud di Tenerife. Verificate gli orari aggiornati sul sito ufficiale di TITSA prima di partire, poiché le corse possono essere limitate nei giorni festivi.
Consigli pratici per visitare il Malpaís de La Rasca
Quando andare
Il Malpaís de La Rasca si può visitare tutto l’anno, grazie al clima mite e soleggiato del sud di Tenerife. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni stagionali da tenere presente:
- Primavera (marzo-maggio): il periodo migliore per la flora, con possibili fiori selvatici dopo le piogge invernali. Le temperature sono piacevoli e non ancora troppo calde.
- Estate (giugno-agosto): le temperature possono essere elevate, specialmente nelle ore centrali della giornata. Partire di buon mattino è essenziale.
- Autunno (settembre-novembre): ottimo per il birdwatching, con le migrazioni autunnali. Le temperature sono ancora miti.
- Inverno (dicembre-febbraio): il periodo con più probabilità di piogge, che possono trasformare il paesaggio e far sbocciare la flora. Le temperature restano comunque piacevoli.
Cosa portare
- Scarpe da trekking o scarpe comode con suola robusta: il terreno lavico è irregolare e può essere scivoloso in alcune sezioni.
- Acqua in abbondanza: non ci sono fonti o bar lungo il percorso. Portate almeno 1,5 litri a persona.
- Protezione solare e cappello: il sole canario è forte tutto l’anno, e il percorso è quasi completamente privo di ombra.
- Occhiali da sole: il vento atlantico può essere intenso e fastidioso per gli occhi.
- Binocolo: indispensabile per il birdwatching e per osservare meglio la costa e gli eventuali cetacei al largo.
- Macchina fotografica: i paesaggi sono straordinari e ogni curva del sentiero offre nuovi soggetti fotografici.
Regole da rispettare
Trattandosi di una Riserva Naturale Speciale, il Malpaís de La Rasca è soggetto a specifiche norme di comportamento:
- È vietato raccogliere piante, rocce, minerali o qualsiasi elemento naturale.
- È vietato disturbare la fauna selvatica.
- Non è consentito accendere fuochi o fare picnic non autorizzati.
- I cani devono essere tenuti al guinzaglio.
- È obbligatorio portare via tutti i rifiuti.
Rispettare queste regole non è solo un obbligo legale, ma un atto di rispetto verso un ecosistema unico che merita di essere preservato per le generazioni future.
Fotografia e Birdwatching nel Malpaís de La Rasca
Il Malpaís de La Rasca è un paradiso per i fotografi naturalisti e per gli appassionati di birdwatching. Le opportunità di scatto sono infinite: le formazioni laviche con i loro colori scuri e le texture uniche, i cardoni che si stagliano contro il cielo blu, le pozze di marea con la loro vita segreta, i voli radenti delle berte sull’oceano.
Per il birdwatching, le ore migliori sono quelle del mattino presto e del tardo pomeriggio, quando gli uccelli sono più attivi. Un binocolo con buona luminosità è fondamentale per apprezzare le specie marine in volo, spesso distanti dalla costa.
I fotografi paesaggisti apprezzeranno in particolare le ore d’oro — i 30-60 minuti dopo l’alba e prima del tramonto — quando la luce calda del sole esalta i contrasti tra la lava nera, i verdi degli arbusti e il blu intenso dell’Atlantico. La vista di La Gomera all’orizzonte in queste condizioni di luce è semplicemente magica.
Domande Frequenti sul Malpaís de La Rasca
- È necessario pagare un biglietto per visitare il Malpaís de La Rasca? No, l’accesso alla riserva e al sentiero è completamente gratuito.
- Il percorso è adatto ai bambini? Sì, il terreno è pianeggiante e non presenta difficoltà tecniche. Con bambini piccoli, è consigliabile portare un passeggino robusto per terreni sterrati o uno zaino porta-bimbo.
- Ci sono bagni lungo il percorso? No, non ci sono servizi igienici all’interno della riserva. È consigliabile utilizzare i servizi a Palm-Mar prima di iniziare l’escursione.
- Si può fare il percorso in bicicletta? Il sentiero è percorribile in mountain bike, ma occorre rispettare le eventuali indicazioni della segnaletica all’interno della riserva.
- Quanto tempo ci vuole per arrivare al faro? Mediamente 60 minuti di cammino tranquillo per raggiungere il Faro di Punta de Rasca dall’inizio del sentiero.
Il Malpaís de La Rasca vi aspetta
Se c’è un luogo che riassume l’anima più selvaggia e autentica di Tenerife, quel luogo è il Malpaís de La Rasca. Una riserva naturale di straordinaria bellezza, dove vulcanologia, botanica, ornitologia e paesaggio si fondono in un’esperienza indimenticabile.
In un’isola conosciuta da molti come una classica meta turistica di mare per la stragrande maggioranza dell’anno, il Malpaís de La Rasca rappresenta un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove la natura regna sovrana e dove ogni passo vi avvicina alla vera anima geologica e biologica di Tenerife.
Percorrere il sentiero del Malpaís significa camminare letteralmente sulla storia dell’isola, su quelle stesse colate laviche che 10.000 anni fa scorrevano dal Montaña de Guaza verso il mare. Osservare piante che hanno imparato a sopravvivere in condizioni estreme, ascoltare il vento atlantico e il suono delle onde che si infrangono sulla lava, e ritrovare quel senso di libertà e di connessione con la natura che la vita quotidiana spesso ci sottrae.
Il Malpaís de La Rasca non è solo un’escursione: è un’esperienza che lascia un segno, che fa riflettere sulla potenza della natura vulcanica e sulla straordinaria capacità della vita di adattarsi e prosperare anche negli ambienti più ostili. È, in una parola, autentico. Andatelo a visitare e non ve ne pentirete.
