Le Piramidi di Güímar a Tenerife: storia, misteri e info per la visita

Cosa vedereMuseiLe Piramidi di Güímar a Tenerife: storia, misteri e info per la...

Tenerife, la più grande delle Isole Canarie, nasconde tra le sue meraviglie naturali e culturali un sito che continua a stupire archeologi, storici e viaggiatori di tutto il mondo: le Piramidi di Güímar. Situate nell’omonimo comune sulla costa orientale dell’isola, queste antiche costruzioni a gradoni rappresentano uno dei misteri archeologici più affascinanti dell’Atlantico, capaci di alimentare dibattiti scientifici e suggestioni leggendarie ancora oggi.

Le Piramidi di Güímar: un enigma nel cuore di Tenerife

Visitare le Piramidi di Güímar significa immergersi in un viaggio che attraversa epoche lontane, civiltà sconosciute e interrogativi senza risposta definitiva — un’esperienza che nessun appassionato di storia, archeologia o semplicemente di curiosità intellettuale dovrebbe perdersi durante un soggiorno alle Canarie.

Il contesto geografico: perché le Canarie sono un crocevia della storia

Per comprendere appieno il fascino delle piramidi di Güímar, è utile inquadrare le Isole Canarie nel loro contesto geografico e storico più ampio. L’arcipelago si trova nell’Oceano Atlantico, a circa 100 km dalla costa nordafricana del Marocco e a poco più di 1.000 km dalla penisola iberica. Questa posizione le ha rese, nel corso dei secoli, un nodo strategico nelle rotte di navigazione tra Europa, Africa e Americhe.

Non è un caso che Cristoforo Colombo facesse tappa alle Canarie durante i suoi viaggi verso il Nuovo Mondo: l’arcipelago era il trampolino di lancio ideale per attraversare l’Atlantico sfruttando i venti alisei. Proprio questa centralità geografica alimenta le teorie di chi vede nelle piramidi di Güímar la testimonianza di contatti antichissimi tra civiltà lontane, rese possibili dalla navigazione oceanica molto prima di quanto la storia ufficiale abbia a lungo sostenuto.

La storia delle Piramidi di Güímar: dalle prime testimonianze agli scavi

Güímar
Le Piramidi di Güímar

Le prime testimonianze documentate della presenza di queste strutture risalgono al XIX secolo, quando viaggiatori e studiosi iniziarono a segnalare l’esistenza di costruzioni a gradoni dall’aspetto insolito nell’area di Güímar. Tuttavia, per decenni le piramidi rimasero in una sorta di limbo, considerate da molti semplici accumuli di pietre create dai contadini locali durante la bonifica dei campi agricoli.

Fu solo nel 1976 che la situazione cambiò radicalmente, grazie all’intervento di una delle figure più iconiche dell’esplorazione e dell’antropologia del Novecento: il norvegese Thor Heyerdahl.

Thor Heyerdahl: l’uomo che credette nelle piramidi

Non si può raccontare la storia delle Piramidi di Güímar senza dedicare un approfondimento alla figura dell’uomo che ne ha reso possibile la valorizzazione scientifica: Thor Heyerdahl (1914–2002). Esploratore, antropologo e scrittore norvegese, Heyerdahl era già una leggenda vivente quando posò lo sguardo sulle strutture di Güímar. La sua celeberrima spedizione Kon-Tiki del 1947, durante la quale attraversò il Pacifico su una zattera di legno di balsa partendo dal Perù fino alla Polinesia, aveva dimostrato al mondo che i grandi viaggi oceanici nell’antichità erano tecnicamente possibili, sfidando il pensiero dominante dell’epoca.

Quando Heyerdahl visitò Güímar per la prima volta, riconobbe immediatamente nelle piramidi qualcosa di familiare: strutture simili a quelle che aveva studiato in Messico, in Perù e sulle isole del Pacifico. La sua convinzione era che le Isole Canarie avessero svolto un ruolo cruciale come punto di sosta e di scambio tra le civiltà del Vecchio e del Nuovo Mondo.

Grazie alla sua tenacia e alle sue intuizioni, vennero avviati scavi sistematici che portarono alla luce sei piramidi a gradoni, strutture di notevole complessità costruttiva che iniziarono finalmente a essere studiate con rigore scientifico.

Come sono fatte le Piramidi di Güímar

Le sei piramidi portate alla luce a Güímar presentano caratteristiche architettoniche ben definite e sorprendentemente precise:

Dimensioni e struttura

Le piramidi raggiungono un’altezza di circa 4 metri e sono composte da nove livelli sovrapposti, costruiti con blocchi di pietra lavica lavorata. Le superfici sono regolari e le angolazioni ben calcolate, escludendo l’ipotesi di una costruzione casuale o funzionale alla sola bonifica agricola.

Orientamento astronomico

Uno degli aspetti più straordinari e più citati dagli studiosi è la loro precisa orientazione astronomica: le piramidi risultano allineate con i solstizi d’estate e d’inverno. Questo dato implica che i costruttori possedessero conoscenze astronomiche avanzate e che le strutture fossero progettate con intenti che andavano ben oltre la semplice utilità pratica.

Analogie con altre civiltà

La forma a gradoni delle piramidi di Güímar evoca immediatamente le costruzioni di altre grandi civiltà: le piramidi Maya in Messico, le strutture Azteche in Mesoamerica e persino alcune costruzioni dell’antico Egitto e del Mediterraneo. Questa somiglianza morfologica ha alimentato le teorie più audaci sulle origini dei costruttori e sui possibili contatti transoceanici nell’antichità.

Il mistero dei costruttori: chi ha eretto le piramidi?

La domanda che ogni visitatore si pone davanti alle piramidi di Güímar è la stessa che divide gli esperti da decenni: chi le ha costruite? Attualmente non esiste una risposta condivisa e definitiva, e diverse teorie si confrontano nel campo della ricerca storica e archeologica.

La teoria dei Guanci

L’ipotesi più immediata attribuisce la costruzione delle piramidi ai Guanci, la popolazione autoctona delle Isole Canarie, di probabile origine berbera nordafricana, che abitava Tenerife prima della conquista spagnola nel XV secolo. A sostegno di questa teoria, alcune ricerche hanno portato alla luce forme di ceramiche decorative con simboli geometrici che farebbero pensare a una familiarità dei Guanci con tali costruzioni.

La datazione al 1900

Un dato che ha complicato significativamente il quadro interpretativo è emerso nel 1991, quando un gruppo di archeologi dell’Università di San Cristóbal de la Laguna ha rinvenuto reperti ceramici nell’area delle piramidi. Le analisi di questi materiali e degli strati di sabbia circostanti hanno datato la costruzione delle strutture intorno al 1900 d.C., un’epoca quindi relativamente recente, che escluderebbe un’origine preistorica profonda e potrebbe ricondurre la costruzione a epoche successive all’arrivo dei colonizzatori europei nelle Canarie.

La teoria della civiltà precedente

Alcune correnti di pensiero, supportate dalla complessità costruttiva e dall’orientamento astronomico delle piramidi, ipotizzano che queste strutture siano opera di una civiltà avanzata presente a Tenerife prima ancora dell’arrivo dei Guanci. I simboli e le decorazioni che richiamano culture mediterranee e mesoamericane sono tra gli elementi citati a sostegno di questa visione.

L’ipotesi dei contatti transoceanici

Thor Heyerdahl stesso era convinto che le piramidi di Güímar fossero la testimonianza di antichi contatti tra civiltà separate da oceani, un punto di collegamento tra il Mediterraneo, l’Africa e le Americhe. Le Canarie, per la loro posizione geografica al crocevia tra i tre continenti, avrebbero potuto svolgere un ruolo fondamentale nelle rotte di navigazione atlantica precolombiana.

Il dibattito rimane aperto, rendendo le Piramidi di Güímar un sito vivo dal punto di vista scientifico, non un semplice monumento del passato.

Il Parco Archeologico delle Piramidi di Güímar

Parco archeologico delle Piramidi di Guimar

Le piramidi sono inserite in un parco archeologico ben attrezzato, pensato per offrire ai visitatori un’esperienza completa e coinvolgente. Percorrendo i sentieri immersi nella vegetazione locale, tipica dell’ecosistema delle Canarie, è possibile avvicinarsi alle strutture, osservarne i dettagli costruttivi e lasciarsi trasportare dall’atmosfera sospesa che pervade il sito.

Il parco è progettato per rendere accessibile l’esperienza a un pubblico ampio, dai bambini ai ricercatori, combinando la visita alle strutture all’aperto con spazi espositivi interni.

Il Museo

All’interno del parco si trova un museo che raccoglie i reperti rinvenuti durante gli scavi e illustra le principali teorie formulate sull’identità dei costruttori. Attraverso ricostruzioni grafiche, modelli esplicativi e pannelli didattici, il museo offre una panoramica non solo sulle piramidi di Güímar ma anche sulle grandi costruzioni piramidali realizzate da antiche civiltà in tutto il mondo, permettendo ai visitatori di cogliere analogie e differenze in un contesto globale.

La Mostra dell’Isola di Pasqua

Una sezione particolarmente affascinante del parco è dedicata all’Isola di Pasqua, con due grandi mostre che raccontano la storia della navigazione e della scoperta delle isole del Pacifico. Questo percorso espositivo si ricollega alle teorie di Heyerdahl sui grandi viaggi oceanici precolombiani e rappresenta un viaggio nella storia della navigazione umana e delle civiltà insulari.

Il Giardino dei Veleni

Tra le attrazioni del parco, una delle più originali e inaspettate è il Giardino dei Veleni, uno spazio che ospita oltre 70 specie di piante tossiche e letali provenienti da ogni angolo del pianeta. Lungo i sentieri del giardino, cartelli esplicativi illustrano le caratteristiche di ogni specie, il suo grado di tossicità, i suoi impieghi storici in medicina e nelle culture tradizionali di diverse civiltà.

Il giardino offre uno sguardo affascinante sul rapporto ambivalente tra l’umanità e il mondo vegetale: piante che nel corso della storia sono state strumento di veleni e pozioni, ma anche materia prima per farmaci salvavita. Un percorso che unisce botanica, storia e antropologia in modo insolito e memorabile, adatto sia agli adulti curiosi che ai più giovani.

La fauna e la flora dell’area: un ecosistema unico

Il parco delle Piramidi di Güímar si trova in una zona caratterizzata dal tipico paesaggio della costa orientale di Tenerife, più arida e ventosa rispetto alle lussureggianti foreste laurifere del nord. La vegetazione è dominata da specie adattate alla siccità: tabaibas (euforbie canarie), cardoni (il grande cactus simbolo dell’arcipelago), dragonieri e piante succulente di vario tipo. Passeggiare tra le piramidi significa quindi immergersi anche in un ecosistema botanico molto peculiare, che conferisce al sito un’atmosfera quasi lunare.

Questo contesto naturale si integra perfettamente con il già citato Giardino dei Veleni, che amplia la conoscenza del mondo vegetale con specie provenienti da tutto il globo, creando un percorso botanico trasversale che parte dall’ambiente endemico canario per abbracciare la flora tossica dei cinque continenti.

Güímar: il territorio da scoprire prima o dopo le piramidi

Güímar
Puertito de Guimar – trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il comune di Güímar si trova nella zona sud-orientale di Tenerife, all’interno della Valle di Güímar, tra i comuni di Candelaria e Fasnia. Tradizionalmente considerato capitale della comarca della Valle di Güímar, il comune è rimasto relativamente lontano dalla trasformazione turistica di massa che ha interessato il sud dell’isola dagli anni Settanta, conservando così in misura maggiore i suoi ricchi patrimoni storici, naturali e culturali. Questo lo rende una destinazione autentica, ideale da abbinare alla visita alle piramidi per chi vuole scoprire Tenerife al di là delle spiagge più frequentate.

Nei dintorni si trovano anche il Barranco de Badajoz ideale per chi ama il trekking e vuole ammirare il paesaggio geologico straordinario di Tenerife lontano dalle spiagge affollate. Quest’area esprime tutta la sua bellezza attraverso il suo meraviglioso paesaggio vulcanico e la sua la ricca biodiversità composta da una flora e fauna di piante e specie anche endemiche.

Al confine tra il territorio di Güímar e la costa, si estende la Riserva Naturale Speciale di Malpaís de Güímar, un’area protetta di circa 290 ettari di straordinaria importanza geologica ed ecologica. Il termine “malpaís”, traducibile come “brutta terra”, indica in spagnolo i territori di origine vulcanica caratterizzati da colate laviche antiche che hanno creato un paesaggio aspro, brullo e affascinante nella sua spietata austerità.

Infine a pochi chilometri dal centro abitato di Güímar, scendendo verso la costa, si raggiunge il Puertito de Güímar, un località che ha subito nel tempo dei cambiamenti dovuti alla modernità ma che comunque, essendo lontano dai circuiti del turismo di massa mantiene la sua autenticità da ciò che era un tempo un anticovillaggio di pescatori.

Le piramidi di Güímar nel contesto delle piramidi nel mondo

Güímar ovviamente non è l’unico luogo al mondo dove si trovano piramidi a gradoni al di fuori dell’Egitto e della Mesoamerica. Strutture simili esistono in luoghi geograficamente lontanissimi tra loro: in Sardegna con i nuraghi, nelle Isole Azzorre, a Creta, in Indonesia con le piramidi di Gunung Padang, in Sudan con le piramidi nubiane e persino in Bosnia con le controverse piramidi di Visoko. Questa distribuzione globale è al centro di un dibattito affascinante: si tratta di sviluppi architettonici indipendenti, nati in culture diverse per rispondere alle stesse esigenze simboliche e pratiche, oppure sono la traccia di contatti e scambi culturali molto più antichi e complessi di quanto immaginiamo?

Il parco di Güímar affronta proprio questo tema nel suo museo, invitando i visitatori a riflettere su come la forma piramidale sia emersa in modo ricorrente nella storia dell’umanità, in contesti climatici, culturali e geografici completamente diversi.

Dove si trovano le Piramidi di Güímar

Le piramidi si trovano nel comune di Güímar, nell’entroterra della costa orientale di Tenerife, all’interno di un parco archeologico che si estende per circa 64.000 metri quadri. La posizione è facilmente raggiungibile: il sito dista circa 30 km dall’Aeroporto di Tenerife Sud (Reina Sofia) e si trova a circa 40 minuti di auto dalle principali zone turistiche del sud dell’isola, come Los Cristianos e Playa de las Américas.

Il comune di Güímar è un centro tranquillo, lontano dalla frenesia delle località balneari, che conserva un carattere autentico e un paesaggio dominato dalla lava vulcanica e dalla vegetazione tipica delle Canarie. Le piramidi si ergono in questo contesto come elementi fuori dal tempo, ancora più suggestive per il contrasto con l’ambiente circostante.

Come raggiungere le Piramidi di Güímar

In auto

Il modo più comodo per raggiungere il sito è senza dubbio l’auto. Partendo dall’Aeroporto di Tenerife Sud il percorso dura circa 30 minuti. Dal centro di Santa Cruz de Tenerife si impiegano circa 25 minuti. Il parco dispone di parcheggio nelle vicinanze.

Con i mezzi pubblici

Le piramidi sono raggiungibili anche con i mezzi pubblici grazie alle linee di autobus (guaguas) che collegano Güímar con Santa Cruz de Tenerife e con altri centri della zona Sud dell’isola come Costa Adeje. Conviene verificare gli orari aggiornati sul sito di TITSA, la compagnia di trasporti locali a questo indirizzo: www.titsa.com.

Orari, biglietti e informazioni pratiche per la visita

  • Orari di apertura: il parco archeologico è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 18:00.
  • Biglietti: i biglietti possono essere acquistati direttamente all’ingresso oppure in anticipo online sul sito ufficiale: www.piramidesdeguimar.es, l’acquisto online è consigliato nei periodi di alta stagione per evitare code.
  • Visita guidata: per chi desidera approfondire la storia e i misteri delle piramidi, è fortemente consigliata la visita guidata, disponibile in diverse lingue. Le guide accompagnano i visitatori attraverso il sito con approfondimenti storici, archeologi e aneddoti che arricchiscono notevolmente l’esperienza.

Consigli pratici per la visita:

  • Indossare scarpe comode, adatte ai sentieri all’aperto.
  • Portare acqua e protezione solare, soprattutto nei mesi estivi.
  • Dedicare almeno 2-3 ore alla visita completa, comprendendo museo, piramidi e Giardino dei Veleni.
  • I bambini troveranno il giardino dei veleni e le mostre particolarmente stimolanti.

Perché le Piramidi di Güímar meritano una visita

In un’isola ricca di attrazioni naturali e culturali come Tenerife, le Piramidi di Güímar si distinguono per una ragione precisa: non offrono solo un panorama o un monumento, ma un interrogativo aperto. Un luogo dove la storia non è ancora scritta in modo definitivo, dove la scienza incontra il mistero e dove ogni visitatore è invitato a ragionare, immaginare e interrogarsi.

Che siate appassionati di archeologia, curiosi di mondi antichi, amanti della botanica o semplicemente alla ricerca di un’esperienza fuori dai circuiti turistici più battuti, le piramidi di Güímar sapranno lasciarvi qualcosa di duraturo: la consapevolezza che il nostro pianeta custodisce ancora molti segreti che attendono di essere svelati.

Scopri di più

Trekking a Tenerife tra vulcani, foreste...

Il trekking a Tenerife rappresenta una delle esperienze più complete che potrete vivere alle...

Playa de Los Patos: la spiaggia...

Playa de Los Patos è una delle spiagge che dovreste assolutamente inserire nel vostro...

Tennis e Padel a Tenerife: un...

Tennis e padel a Tenerife rappresentano oggi una delle combinazioni più amate da chi...

Playa de Troya: una delle spiagge...

Playa de Troya a Tenerife rappresenta una delle spiagge più amate da chi sceglie...

San Borondón: l’isola fantasma vista da...

L'isola di San Borondón è, da oltre cinque secoli, uno dei misteri più affascinanti...

Sport acquatici a Tenerife: emozioni sull’Oceano...

Gli sport acquatici a Tenerife rappresentano una delle esperienze più complete e affascinanti che...

Clima di Tenerife: temperature, stagioni e...

Il clima di Tenerife è uno dei motivi principali per cui l'isola viene scelta...

Cosa fare a Tenerife: tra spiagge,...

Cosa fare a Tenerife è la prima domanda che vi porrete quando iniziate a...

Cueva del Viento a Tenerife: uno...

La Cueva del Viento a Tenerife è una delle esperienze più affascinanti e sorprendenti...

Playa de Antequera, una delle spiagge...

Playa de Antequera è una delle spiagge più affascinanti e autentiche di tutta Tenerife,...