Los Gigantes Tenerife: cosa vedere e le sue celebri scogliere

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Cosa vedere e cosa fare a Los Gigantes a Tenerife

Los Gigantes è uno dei luoghi più spettacolari delle Isole Canarie. Incastonato nella costa nord-occidentale di Tenerife, questo villaggio vi accoglierà con scenari che tolgono il fiato: pareti rocciose che precipitano verticalmente nell’Atlantico, spiagge di sabbia scura di origine vulcanica, e un porto animato da barche che solcano le acque alla ricerca di delfini e balene. In questa guida completa vi accompagniamo alla scoperta di cosa vedere e cosa fare a Los Gigantes.

Le origini di Los Gigantes: storia di un villaggio sospeso tra mare e cielo

Il nome “Los Gigantes” – che in spagnolo significa letteralmente “i giganti” – deriva dalle imponenti scogliere che costeggiano il villaggio e che i primi esploratori europei battezzarono con questo nome suggestivo, impressionati dalla loro possanza sovrumana. La zona era abitata originariamente dalle popolazioni Guanci, i nativi di Tenerife, che la conoscevano come un luogo impervio e di difficile accesso, protetto da quelle stesse pareti rocciose che oggi attraggono visitatori da tutto il mondo.

Per secoli la baia rimase pressoché disabitata, frequentata soltanto dai pescatori di Puerto de Santiago, il borgo confinante. Fu soltanto negli anni Sessanta e Settanta del Novecento che Los Gigantes cominciò a svilupparsi come destinazione turistica, grazie alla crescente popolarità di Tenerife tra i vacanzieri europei, in particolare britannici e tedeschi. In pochi decenni, quello che era un angolo dimenticato della costa meridionale di Tenerife si trasformò in un vivace centro balneare, senza però perdere del tutto il suo carattere autentico.

Oggi Los Gigantes è amministrativamente parte del comune di Santiago del Teide e conta una popolazione residente di alcune migliaia di persone, a cui si aggiunge nei mesi estivi un flusso considerevole di turisti. Il villaggio conserva un’atmosfera più raccolta e meno caotica rispetto ai grandi resort del sud dell’isola, il che lo rende una meta apprezzata da chi cerca bellezza naturale, tranquillità e autenticità.

Il centro di Los Gigantes: mare e panorami mozzafiato

Passeggiare per Los Gigantes è un’esperienza piacevole e rilassante. Le strade si articolano su terrazze che digradano verso il mare, offrendo scorci continui sulle scogliere e sull’oceano. L’architettura è quella tipica dei villaggi turistici delle Canarie: edifici bianchi e bassi, balconi fioriti, negozi di souvenirs alternati a botteghe artigiane.

Il cuore pulsante della vita locale è il lungomare (paseo marítimo), che costeggia il porto e la spiaggia principale. Qui si concentra la maggior parte dei bar, ristoranti e locali dove potrete assaporare la cucina canaria: provate il pescado a la sal (pesce sotto sale), il mojo verde e il mojo rojo, le salse tipiche dell’arcipelago, oppure le papas arrugadas, le famose patate rugose bollite in acqua salata. I ristoranti propongono anche cucina internazionale.

Il porto turistico (marina) è il punto di riferimento per chi vuole imbarcarsi nelle escursioni in mare. Dotato di buone strutture e sempre animato da un via vai di imbarcazioni, è anche il luogo ideale per una passeggiata serale al tramonto, quando la luce dorata tinge di rosso le scogliere rendendo il paesaggio ancora più bello. Non mancano negozi di attrezzatura per snorkeling e diving, agenzie di viaggio e chioschi che vendono i biglietti per le varie escursioni in barca.

Consiglio pratico: Los Gigantes è collegata a Santa Cruz de Tenerife e alle principali località turistiche del sud tramite autobus (linea TITSA). Il noleggio di un’auto è però consigliato per esplorare comodamente l’entroterra, le Barranco de Masca e il Parco Nazionale del Teide.

Le scogliere di Los Gigantes: un habitat naturale unico

Los Gigantes
Scogliere di Los Gigantes

Le Acantilados de Los Gigantes — questo il loro nome ufficiale — rappresentano uno degli spettacoli naturali più impressionanti dell’intero arcipelago delle Canarie. Si tratta di una delle pareti rocciose più alte d’Europa: le cogliere di Los Gigantes si innalzano per oltre 600 metri d’altezza, precipitando a strapiombo nell’oceano Atlantico per una lunghezza di circa 4 chilometri. La roccia è di origine vulcanica, formatasi milioni di anni fa in seguito alle eruzioni che hanno dato forma a Tenerife, e presenta colorazioni che vanno dal nero basaltico al rosso ferruginoso, fino al grigio ardesia.

Dal punto di vista ecologico, le scogliere costituiscono un habitat naturale di straordinaria importanza. Le pareti rocciose ospitano numerose specie di uccelli marini, tra cui il falco della regina (Falco eleonorae), il colombaccio di Bolle (Columba bollii) e diverse specie di procellarie. Le acque ai piedi delle scogliere, profonde e relativamente fresche per via delle correnti atlantiche, sono ricche di biodiversità marina: qui vivono numerose specie di pesci, molluschi, crostacei e cetacei, questi ultimi attratti dalla presenza abbondante di cibo.

L’area è protetta da vincoli ambientali che ne limitano l’accesso diretto da terra, rendendo il mare l’unica via per ammirarle nella loro totalità. Dal porto di Los Gigantes partono quotidianamente imbarcazioni di vario tipo che vi portano a navigare ai piedi delle scogliere, un’esperienza che molti visitatori descrivono come la più indimenticabile del loro soggiorno alle Canarie. La vista delle pareti rocciose che si innalzano verticalmente dall’acqua, con le striature di lava e i ciuffi di vegetazione aggrappati alle fessure, è qualcosa che nessuna fotografia riesce a restituire appieno.

Le spiagge di Los Gigantes e dintorni

La costa attorno a Los Gigantes offre diverse spiagge, ognuna con un carattere proprio. La sabbia vulcanica di colore scuro — dal grigio al nero — è una caratteristica comune a molte spiagge di Tenerife e conferisce loro un fascino insolito e selvaggio.

Playa de Los Guios

Playa de los Guios
Playa de los Guios – Photograph by Mike Peel (www.mikepeel.net)., CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La spiaggia di Los Guios, Playa de Los Guios, è la più vicina al porto di Los Gigantes ed è di fatto la spiaggia “di casa” di questa località. Si tratta di una spiaggia compatta, con ciottoli e sabbia scura di origine vulcanica, protetta da un molo artificiale che la ripara dalle onde più forti. Le acque sono basse e trasparenti nella zona antistante la riva, ma diventano rapidamente più profonde, rendendola un luogo apprezzato dagli appassionati di snorkeling che possono osservare diverse specie di pesci tropicali e qualche fondale interessante. La spiaggia è attrezzata con ombrelloni e sdraio a noleggio, servizi igienici e docce. Nei pressi troverete bar e ristoranti con vista diretta sul mare e sulle celebri scogliere.

Playa de Puerto Santiago (Puerto de Santiago)

A pochi minuti a piedi da Los Gigantes — o raggiungibile lungo la passeggiata del lungomare — si trova Puerto de Santiago, il borgo di pescatori che precedette storicamente lo sviluppo del vicino villaggio turistico. Playa de Puerto Santiago è una piccola spiaggia e tranquilla, e conserva un’atmosfera più autentica e meno touristica. È frequentata da famiglie con bambini per la relativa calma delle acque nella zona centrale, si trova in un’insenatura ed è circondata da un lungomare piacevole con ristoranti di pesce fresco, bar e negozietti. La vicinanza a Los Gigantes la rende anche comoda per chi vuole alternare il bagno a una passeggiata esplorativa tra i vicoli del villaggio.

Playa de la Arena

Playa de la Arena è senza dubbio la spiaggia più famosa e apprezzata dell’area. Si trova poco a sud di Puerto de Santiago ed è premiata ogni anno con la Bandiera Blu per la qualità delle sue acque e dei suoi servizi. La sabbia è di un nero intenso e brillante, di origine vulcanica, e l’impatto visivo del contrasto con le acque azzurre dell’Atlantico è davvero notevole. La spiaggia è ben attrezzata: trovate servizi igienici, docce, noleggio di lettini e ombrelloni, un chiosco bar e bagnini in servizio nelle ore centrali della giornata. Le acque sono generalmente tranquille e limpide, adatte alla balneazione e allo snorkeling. Tutt’intorno si sviluppa una piacevole promenade con ristoranti, bar e negozi.

Charco de Isla Cangrejo: la piscina naturale vulcanica

Charco de Isla Cangrejo, Tenerife

Tra le meraviglie naturali meno conosciute ma più affascinanti della zona di Los Gigantes c’è il Charco de Isla Cangrejo (letteralmente “pozza dell’isola del granchio”), una tra le piscine naturali più belle di Tenerife e che si trova lungo la costa rocciosa tra Los Gigantes e Playa de la Arena.

Si tratta di una formazione geologica nata dall’erosione marina delle rocce basaltiche: nel corso di millenni, le onde hanno scavato e modellato la lava solidificata fino a creare questa vasca naturale, parzialmente chiusa verso il mare e riempita d’acqua salata. L’ambiente che ne risulta è quasi surreale: le rocce nere e frastagliate circondano un’acqua di un turchese vivace, popolata da granchi (da cui il nome), ricci di mare, piccoli polpi e una gran varietà di pesciolini tropicali.

Il Charco è raggiungibile a piedi lungo il sentiero costiero che collega Los Gigantes a Playa de la Arena, una camminata di circa 20-30 minuti che di per sé vale il viaggio per i panorami che offre. Portate scarpe adatte perché il percorso è su roccia irregolare, soprattutto negli ultimi tratti prima del charco. Le condizioni dell’acqua dipendono molto dal mare: con onde alte o vento forte è sconsigliato fare il bagno, mentre nelle giornate di calma è uno dei posti più belli per fare snorkeling. Non è attrezzato con servizi di alcun tipo, il che contribuisce a mantenerlo in uno stato di relativa naturalità rispetto alle spiagge vicine.

Quando visitarlo: è preferibile visitare il Charco de Isla Cangrejo la mattina presto questo per evitare di non trovare posto per posizionare il proprio telo. Per lo stesso motivo vi consigliamo anche di evitiate i fine settimana, sopratutto durante il periodo estivo.

Avvistamento di delfini e balene (Whale Watching)

Dove vedere delfini e balene a Tenerife
Foto di Gustavo A. Pérez su Unsplash

Le acque tra Tenerife e La Gomera sono uno dei pochissimi luoghi al mondo dove i cetacei – delfini e balene pilota – vivono in modo stanziale tutto l’anno. Non si tratta di migrazioni stagionali: questi animali hanno eletto questo tratto d’oceano come casa permanente.

Il whale watching che parte dal porto di Los Gigantes è considerato tra i migliori delle Canarie e, di conseguenza, tra i migliori d’Europa. La ragione di questa straordinaria concentrazione di cetacei sta nella particolare conformazione del fondale oceanico in questo tratto dell’Atlantico: il canale tra Tenerife e La Gomera è profondo oltre 1.000 metri, con acque ricche di krill, calamari e piccoli pesci che costituiscono la base alimentare di queste specie.

La specie più frequentemente avvistata è la balena pilota (Globicephala macrorhynchus), un cetaceo di dimensioni medie che forma grandi famiglie composte da decine di esemplari. È comune osservarli in superficie mentre socializzano, giocano o allattano i piccoli. Tra i delfini, le specie più presenti sono il delfino comune dal becco corto (Delphinus delphis) e il delfino maculato atlantico (Stenella frontalis), famosi per i loro salti acrobatici e per l’abitudine di avvicinarsi alle imbarcazioni per cavalcare le onde della prua.

Nelle giornate fortunate, anche se più raramente, è possibile incontrare anche capodogli (Physeter macrocephalus), le più grandi delle creature dentate, oltre a delfini di Risso, zifi e, più raramente, megattere di passaggio durante le migrazioni stagionali. La fauna dell’area è monitorata da anni da ricercatori e associazioni ambientaliste, e i dati confermano una presenza stabile e numerosa di cetacei durante tutto l’arco dell’anno.

Come scegliere il tour giusto

Dal porto di Los Gigantes operano numerose compagnie che propongono escursioni per l’avvistamento dei delfini e le balene di diversa durata e con imbarcazioni diverse. Le gite durano in genere dalle 2 alle 4 ore e si svolgono al mattino o nel primo pomeriggio. Molte compagnie hanno a bordo un biologo marino o una guida naturalistica che illustra le specie avvistate e risponde alle domande dei passeggeri, rendendo l’esperienza non solo emozionante ma anche educativa.

Se soffrite di mal di mare, optate per i catamarani o per le imbarcazioni più grandi e stabili. I gommoni (RIB) sono più veloci e agili – quindi potenzialmente più vicini agli animali – ma espongono maggiormente al rollio del mare aperto. La stagione non fa molta differenza per l’avvistamento, dato che i cetacei sono presenti tutto l’anno: tuttavia i mesi tra marzo e ottobre offrono condizioni meteo generalmente più stabili e mari più calmi.

Affidatevi ad imbarcazioni con il Barco Azul

Quando scegliete un tour per l’avvistamento dei cetacei, è fondamentale affidarvi a operatori che rispettino il codice di condotta per un’osservazione responsabile, basato su regole precise come il mantenimento di una distanza minima di sicurezza, il divieto di alimentare gli animali e la limitazione del numero di barche presenti nella stessa area. In questo contesto, scegliere un “Barco Azul” fa davvero la differenza: si tratta di un marchio ufficiale rilasciato dalle autorità delle Canarie alle imbarcazioni autorizzate all’osservazione dei cetacei, che rispettano rigorosi criteri ambientali e di sicurezza.

Optare per un Barco Azul significa quindi affidarsi a professionisti qualificati che seguono protocolli severi, evitando qualsiasi interferenza con i ritmi naturali di balene e delfini. Non è solo una garanzia di qualità dell’esperienza, ma anche una scelta consapevole e sostenibile: la vostra escursione diventa un gesto concreto di rispetto verso l’oceano, contribuendo a proteggere la preziosa colonia di cetacei di Tenerife e permettendovi di osservarli nel loro habitat in modo etico, autentico ed emozionante.

Escursioni da Los Gigantes: alla scoperta dell’entroterra e dei dintorni

Masca
Gola di Masca – Foto di Hans da Pixabay

Los Gigantes è un punto di partenza eccellente per escursioni di diverso tipo, sia in mare sia nell’entroterra montuoso che la circonda.

Il Barranco de Masca

Una delle escursioni più celebri di Tenerife è il trekking nelle Gola di Masca (Barranco de Masca), un percorso che scende attraverso un canyon di basalto spettacolare fino alla spiaggia isolata: Playa de Masca. Il villaggio di Masca, considerato uno dei borghi più belli delle Canarie, si trova a circa 20 minuti di auto da Los Gigantes, e il sentiero che scende al mare è di circa 5 chilometri e richiede circa tra le 3 e le 5 ore di cammino. Dalla piccola spiaggia in fondo al barranco, alcune imbarcazioni offrono il servizio di ritorno via mare direttamente verso Los Gigantes, trasformando l’escursione in un’avventura completa tra montagna e oceano. Per accedere al Barranco de Masca è richiesta la prenotazione obbligatoria a pagamento ed è necessario prenotare in anticipo l’accesso al percorso, potrete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.caminobarrancodemasca.com.

Il Parco Nazionale del Teide

A circa un’ora e mezza di auto, il Parco Nazionale del Teide – patrimonio UNESCO – è imperdibile per chi visita Tenerife. La funivia che sale sul vulcano offre viste mozzafiato sull’intera isola e, nelle giornate limpide, sulle isole vicine. Molti tour operator di Los Gigantes organizzano escursioni giornaliere al Teide con trasporto incluso.

Escursioni in kayak e in barca lungo le scogliere

Sul porto è possibile partecipare ad escursioni in kayak che vi portano a esplorare la costa e le acque ai piedi delle scogliere. È uno dei modi più emozionanti di vivere il paesaggio, scivolando sull’acqua a pochi metri dalle pareti rocciose. Per chi preferisce stare asciutto, ci sono anche tour in barca che raggiungono punti inaccessibili via terra, tra cui alcune piccole grotte marine formate dall’erosione lavica.

Diving e snorkeling

Le acque di Los Gigantes sono molto belle e ci sono diversi dive center nel porto offrono corsi per principianti e immersioni guidate per chi ha già brevetto. I fondali mostrano pareti verticali di roccia vulcanica coperte di spugne e coralli, brulicanti di pesci colorati e occasionalmente magari razze e tartarughe marine.

Come arrivare a Los Gigantes dalle altre parti dell’isola

Los Gigantes si trova nella costa nord-occidentale di Tenerife, nel comune di Santiago del Teide, ed è raggiungibile comodamente da qualsiasi punto dell’isola.

  • Chi arriva dall’aeroporto di Tenerife Sud (TFS): il più vicino, percorre la TF-1 in direzione nord fino a Playa de las Américas, poi prende la TF-47 verso Santiago del Teide: il tragitto è di circa 45-55 minuti in auto.
  • Chi arriva dall’aeroporto di Tenerife Nord (TFN): invece, si scende verso il sud dell’isola tramite la TF-5 e la TF-1, per poi risalire lungo la costa occidentale con la TF-47, calcolando circa 1 ora e 30 minuti di guida. Da Santa Cruz de Tenerife il percorso più rapido segue la TF-1 fino a Los Cristianos e poi la TF-47, per un totale di circa 1 ora e 15 minuti.
  • Da Puerto de la Cruz: che si trova nel nord dell’isola, si può scegliere la strada che attraversa l’entroterra passando per Santiago del Teide — un percorso scenografico ma tortuoso, di circa 1 ora e 20 minuti — oppure scendere al sud e risalire dalla costa, con tempi simili.

Chi preferisce i mezzi pubblici può utilizzare la rete di autobus TITSA: diverse linee collegano Los Gigantes con Los Cristianos e Playa de las Américas, con corse regolari durante tutta la giornata e un prezzo del biglietto molto contenuto. Il noleggio di un’auto è però la soluzione più comoda e flessibile, soprattutto se intendete esplorare anche l’entroterra, il Barranco de Masca o il Parco Nazionale del Teide.

Consigli pratici per visitare Los Gigantes

Il periodo migliore per visitare Los Gigantes è la primavera (aprile-giugno) e l’autunno (settembre-novembre), quando il clima è mite e i flussi turistici sono più contenuti rispetto all’estate. Tenerife gode di un clima subtropicale quasi tutto l’anno, con temperature raramente sotto i 18°C anche in inverno, il che la rende una destinazione ideale anche nei mesi freddi per chi viene dal nord Europa.

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